1, 2, 3, 4, 5… Dalla Vs. Preside

Cara studentessa, caro studente,
ci siamo. Il suono dell’ultima campanella è passato, i corridoi si sono svuotati e il nostro liceo, improvvisamente silenzioso, sembra quasi respirare dopo i mesi intensi e caotici che abbiamo vissuto insieme.
Prima che vi tuffiate a capofitto nelle vacanze, nel mare, nei pomeriggi lunghi e nella libertà dell'estate, ci tengo a lasciarvi un saluto che non sia solo un rito formale, ma un augurio sincero.


Quest’anno vi ho osservato tanto. Avete studiato, certo, ma mi auguro che oltre le vostre conoscenze e competenze, sia cresciuta soprattutto la vostra capacità di accogliervi a vicenda, di non lasciare indietro nessuno, di guardare al compagno di banco non come a un concorrente da superare, ma come a un compagno di viaggio.
La scuola che ho sempre sognato, che sogno, e che ho cercato e cerco di costruire ogni giorno insieme a voi, e a quanti dei vostri insegnanti ci credono come me, non è un semplice "esaminatore". 
È una “palestra di democrazia e di cittadinanza”. 
È lo spazio pubblico in cui le differenze non si tollerano appena, ma si valorizzano come la nostra più grande ricchezza.

Ricordatevi sempre che la cultura e lo studio non servono ad accumulare voti o nozioni da sfoggiare, ma sono i vostri strumenti di emancipazione. Studiare vi rende liberi. Vi dà le parole per difendere i vostri diritti e, soprattutto, i diritti di chi non ha voce. Vi auguro di mantenere sempre viva la “curiosità critica”, la capacità di interrogarvi sul mondo e di non accettare le ingiustizie come qualcosa di inevitabile.
Coltivate l'empatia, praticate la solidarietà e non abbiate paura di essere idealisti. Il mondo là fuori ha un immenso bisogno della vostra freschezza, del vostro senso di giustizia e della vostra capacità di sognare un futuro più equo, più inclusivo, più solidale e più verde.

A chi ha finito un ciclo, prima degli esami, e si prepara a spiccare il volo verso nuove strade: portate il vostro valore ovunque andrete, siate fieri di ciò che siete.
A chi tornerà a settembre: vi aspetto per continuare a cambiare, un piccolo pezzo alla volta, il nostro pezzetto di mondo, perché “un altro mondo è possibile!”

Buona estate a tutte e a tutti voi.

Riposatevi, divertitevi, leggete, amate e siate felici.

Con affetto,
La vostra Preside